A CURA DI STEFANO DONNO VICE PRESIDENTE DELLA CASA DELLA POESIA DI COMO

A CURA DI STEFANO DONNO VICE PRESIDENTE DELLA CASA DELLA POESIA DI COMO

PRODOTTI CONSIGLIATI

Amazon

Musica in evidenza · Aggiornamenti

    Caricamento…

Via RSS · aggiornato ogni 30 min

venerdì 8 maggio 2026

Nadia Cavalera intervista Giorgio Barberi Squarotti

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA EUROPA IN VERSI L’AURA DEL GIOCO: POESIE IN CAMPO APERTO XVI edizione

 Torna a Como dall’8 al 10 maggio 2026 il Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi, organizzato dall’Associazione La Casa della Poesia di Como ODV e diretto da Laura Garavaglia. Il titolo della sedicesima edizione, “L’aura del gioco: poesie in campo aperto”, propone un dialogo inedito tra sport e poesia, due forme di espressione che, pur appartenendo a sfere diverse, condividono valori comuni: disciplina, ritmo, tensione verso un traguardo e capacità di parlare a tutte le culture.

Nel gesto atletico come nel verso poetico convivono ritmo, disciplina e tensione verso un traguardo. Non è un caso che il festival si svolga nei giorni della Festa dell’Europa: sport e poesia incarnano il motto dell’Unione Europea “Uniti nella diversità”, trasformando la competizione in occasione di incontro e confronto tra culture.

 «Lo sport e la poesia condividono un elemento fondamentale: il ritmo. Nel gesto atletico come nel verso poetico c’è una ricerca di misura, armonia e superamento del limite. Con questa edizione di “Europa in Versi” vogliamo raccontare lo sport come una forma di epica contemporanea e la poesia come uno spazio libero in cui le culture possono incontrarsi e dialogare», afferma Laura Garavaglia, curatrice del festival e direttrice della Casa della Poesia di Como.

Sport e poesia condividono infatti un principio profondo di universalità. Le regole del gioco, come il ritmo del verso, sono comprensibili in ogni parte del mondo e diventano strumenti di incontro tra popoli e culture. In questo senso entrambe le discipline incarnano il motto dell’Unione Europea “Uniti nella diversità”, trasformando la competizione in confronto e lo scambio in occasione di dialogo. La costruzione dell’Europa, del resto, è sempre stata una maratona più che uno scatto: un percorso fatto di resistenza, di capacità di mediazione e di visione nel lungo periodo. In questa prospettiva lo sport diventa metafora di un progetto collettivo, mentre la poesia rappresenta lo spazio della riflessione e della parola condivisa.

A rafforzare il carattere di dialogo della manifestazione sarà inoltre il gemellaggio culturale con il Fondo Verri di Lecce, che unisce idealmente Nord e Sud d’Italia in un unico percorso poetico, facendo viaggiare le parole della poesia lungo tutta la penisola, con gli interventi di Dario Goffredo, Ritanna Attanasi, Mario Badino, Rita Greco, Gianni Minerva, Cristina Carlà, Andrea Siano, Francesco Aprile, Claudia Di Palma, Gionata Atzori, Vanni Schiavoni.

Anche in questa edizione, il festival “Europa in versi” riunisce a Como alcune voci significative della poesia contemporanea italiana e internazionale, in un dialogo che attraversa lingue, tradizioni e sensibilità diverse. Tra questi, saranno presenti Mario Santagostini, una delle figure più autorevoli della poesia italiana contemporanea, autore di numerose raccolte e traduttore di classici tedeschi e latini, più volte premiato per la sua opera critica e poetica. Accanto a lui, Marco Corsi, poeta e studioso della poesia contemporanea, autore di diverse raccolte e recentemente selezionato tra i finalisti del Premio Strega Poesia con il libro Nel dopo (Guanda, 2025). Sarà inoltre presente Vincenzo Guarracino, poeta, saggista e traduttore, noto anche per le sue edizioni e studi dedicati ai classici della letteratura italiana e latina. Completa il gruppo degli autori italiani Kamil Sanders, artista e poeta veneziano attivo tra poesia e arti visive, vincitore della sezione giovani del Premio Europa in Versi e in Prosa nel 2024 e autore per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno della silloge dal titolo SILLABARIO DEL TERRIBILE INCANTO.

Il festival accoglierà inoltre importanti voci internazionali della poesia contemporanea: dalla Francia arriverà Emmanuelle Malhappe, autrice che intreccia poesia, filosofia e psicoanalisi, docente alla Sorbonne Nouvelle e autrice di raccolte pubblicate negli ultimi anni dalle Éditions L’Harmattan e Ubik-Art Moresa. Dall’Ungheria sarà ospite Pál Dániel Levente, poeta, traduttore e studioso di letteratura comparata, docente all’Università Eötvös Loránd di Budapest e autore di numerosi libri tradotti in diverse lingue. Dal Messico parteciperà Laura Hernández Muñoz, poetessa, narratrice e saggista di riconosciuto prestigio internazionale, fondatrice dell’Associazione di Letteratura Infantile e Giovanile del Messico e membro di numerose istituzioni culturali e letterarie.

Ospiti cari al Festival, e presenti anche in questa edizione sono Roberto Galaverni, critico letterario, e giornalista, Gianmarco Gaspari, Docente all’Università degli studi dell’Insubria, e il poeta Milo De Angelis.

Come ogni anno, un’attenzione particolare è riservata ai giovani, coinvolti attivamente nelle attività del Festival grazie alla collaborazione instaurata con alcune scuole superiori comasche e con l’Università dell’Insubria.

 

Il Festival chiude con un affascinante reading itinerante che intreccia sport e poesia, intitolato “Magnanimo Champion”  in collaborazione con Sentiero dei Sogni: una “passeggiata poetica” – condotta da Pietro Berra – che si snoda dall’Hangar Aeroclub di Viale Puecher e in cui si alternano letture degli ospiti del festival sul tema sport.

In programma per la mattina di domenica 10 maggio (dalle ore 10 alle 12.30).




sabato 21 marzo 2026

COLTRE UMANA di Vivian Ley (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 Coltre Umana di Vivian Ley non è una semplice raccolta di poesie, ma un atto di resistenza vitale. Attraverso una parola che si fa suono e visione onirica, l'autrice esplora gli abissi della "buia specie", offrendo una visione cruda e disincantata dell'esistenza. Dalle ferite dell'abbandono alla riscoperta di una femminilità potente e consapevole, ogni verso è un frammento di carne che vibra, un movimento corporeo che sfida il silenzio. Un viaggio mistico tra "altari plumbei" e "alcove di pianto", dove la sofferenza non cerca consolazione, ma diventa lo strumento per una liberazione definitiva.

L'opera narrativa, poetica e drammaturgica, di quest'autrice nasce per risarcire e difendere tutte le donne rinnegate, oltraggiate, e offese


venerdì 20 marzo 2026

Vito Riviello per la lettura del giovedì 📖❤️ Ritratti della poesia

 

I "Barbari" della Poesia invadono OGGI Como: il Poetry Slam celebra la Giornata Mondiale della Poesia

 Non è una semplice lettura di versi, è un’invasione pacifica, forte, energica, altamente performativa, che restituisce alla parola la sua natura più autentica e "mordente". In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, La Casa della Poesia di Como ODV scuote il tranquillo panorama culturale comasco presentando l’antologia "Arrivano i Barbari", curata dalla redazione del Corriere della Sera ed edita da Solferino.

L’appuntamento con questa "orda" poetica è fissato per venerdì 20 marzo alle ore 18:30, presso la Libreria La Ciurma (viale Lecco, 83, Como).

Una sfida all'ultimo verso

Il cuore dell'evento sarà il Poetry Slam, un format democratico nato a Chicago negli anni '80 dalla mente di Marc Kelly Smith. Non aspettatevi metafore oscure o silenzi reverenziali: qui il testo e la performance hanno lo stesso peso. Le regole sono ferree e cariche di adrenalina:

Solo voce e gestualità: vietati musica, costumi o oggetti di scena. / Tre minuti di tempo: ogni secondo in più comporta una penalità. / Giuria Popolare: è il pubblico a decretare il vincitore, abbattendo ogni barriera tra artista e spettatore.

Protagonisti della serata insieme a Laura Garavaglia e Jalisco Pineda Vazquez  saranno due pesi massimi della scena nazionale: Davide Passoni e Simone Savogin. Quest’ultimo, veterano del genere e già finalista a Italia’s Got Talent, pionieri della poesia “barbarica” che hanno portato questa “disciplina per versi “ a Como fin dalle sue origini partecipando al Festival Europa in Versi organizzato e promosso dalla Casa della Poesia di Como .

Laura Garavaglia (Presidente de La Casa della Poesia di Como) e Stefano Donno (Vice Presidente) dichiarano: "Abbiamo scelto di chiamare questi due poeti'Barbari' perché, come suggeriva Baricco o la celebre poesia di Kavafis, rappresentano una forza nuova che non chiede permesso. In un momento storico che sembra aver perso il proprio ritmo, questa antologia edita da Solferino, e il format dello Slam si impongono come un’opera necessaria. È il manifesto di una generazione che riporta la poesia in piazza, trasformando il tormento esistenziale e l'urgenza sociale — dalla violenza di genere al degrado ambientale — in un coro collettivo che non può più essere ignorato. La poesia oggi deve tornare a essere un ponte tra il contingente e l’eterno, capace di mordere l'attualità e scavare nell'animo umano con un'energia positiva e travolgente."

INFO E CONTATTI

  • Evento: Presentazione antologia "Arrivano i Barbari"
  • Dove: Libreria La Ciurma, Viale Lecco 83, Como
  • Quando: Venerdì 20 marzo, ore 18:30
  • Intervengono: Laura Garavaglia e Jalisco Pineda Vazquez
  • Performer: Davide Passoni e Simone Savogin

·        Ingresso libero -  prenotazioni al  link 

https://www.eventbrite.com/e/biglietti-presentazione-arrivano-i-barbari-voci-dal-poetry-slam-1984267941829?aff=oddtdtcreator  

·   o scrivendo alla mail: amministrazionelaciurma@gmail.com 

 



COMO (ITALY)