A CURA DI STEFANO DONNO VICE PRESIDENTE DELLA CASA DELLA POESIA DI COMO

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venerdì 20 marzo 2026

Vito Riviello per la lettura del giovedì 📖❤️ Ritratti della poesia

 

I "Barbari" della Poesia invadono OGGI Como: il Poetry Slam celebra la Giornata Mondiale della Poesia

 Non è una semplice lettura di versi, è un’invasione pacifica, forte, energica, altamente performativa, che restituisce alla parola la sua natura più autentica e "mordente". In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, La Casa della Poesia di Como ODV scuote il tranquillo panorama culturale comasco presentando l’antologia "Arrivano i Barbari", curata dalla redazione del Corriere della Sera ed edita da Solferino.

L’appuntamento con questa "orda" poetica è fissato per venerdì 20 marzo alle ore 18:30, presso la Libreria La Ciurma (viale Lecco, 83, Como).

Una sfida all'ultimo verso

Il cuore dell'evento sarà il Poetry Slam, un format democratico nato a Chicago negli anni '80 dalla mente di Marc Kelly Smith. Non aspettatevi metafore oscure o silenzi reverenziali: qui il testo e la performance hanno lo stesso peso. Le regole sono ferree e cariche di adrenalina:

Solo voce e gestualità: vietati musica, costumi o oggetti di scena. / Tre minuti di tempo: ogni secondo in più comporta una penalità. / Giuria Popolare: è il pubblico a decretare il vincitore, abbattendo ogni barriera tra artista e spettatore.

Protagonisti della serata insieme a Laura Garavaglia e Jalisco Pineda Vazquez  saranno due pesi massimi della scena nazionale: Davide Passoni e Simone Savogin. Quest’ultimo, veterano del genere e già finalista a Italia’s Got Talent, pionieri della poesia “barbarica” che hanno portato questa “disciplina per versi “ a Como fin dalle sue origini partecipando al Festival Europa in Versi organizzato e promosso dalla Casa della Poesia di Como .

Laura Garavaglia (Presidente de La Casa della Poesia di Como) e Stefano Donno (Vice Presidente) dichiarano: "Abbiamo scelto di chiamare questi due poeti'Barbari' perché, come suggeriva Baricco o la celebre poesia di Kavafis, rappresentano una forza nuova che non chiede permesso. In un momento storico che sembra aver perso il proprio ritmo, questa antologia edita da Solferino, e il format dello Slam si impongono come un’opera necessaria. È il manifesto di una generazione che riporta la poesia in piazza, trasformando il tormento esistenziale e l'urgenza sociale — dalla violenza di genere al degrado ambientale — in un coro collettivo che non può più essere ignorato. La poesia oggi deve tornare a essere un ponte tra il contingente e l’eterno, capace di mordere l'attualità e scavare nell'animo umano con un'energia positiva e travolgente."

INFO E CONTATTI

  • Evento: Presentazione antologia "Arrivano i Barbari"
  • Dove: Libreria La Ciurma, Viale Lecco 83, Como
  • Quando: Venerdì 20 marzo, ore 18:30
  • Intervengono: Laura Garavaglia e Jalisco Pineda Vazquez
  • Performer: Davide Passoni e Simone Savogin

·        Ingresso libero -  prenotazioni al  link 

https://www.eventbrite.com/e/biglietti-presentazione-arrivano-i-barbari-voci-dal-poetry-slam-1984267941829?aff=oddtdtcreator  

·   o scrivendo alla mail: amministrazionelaciurma@gmail.com 

 



lunedì 9 marzo 2026

Discepoli e seguaci di Pietro Marco Boselli ( Book Editore)

"Discepoli e seguaci" ha avuto una gestazione lunga e travagliata, con diversi titoli che si sono succeduti via via. Iniziato nel 1982 con la meditazione dei Vangeli, senza la pur minima intenzione iniziale di ricavarne uno scritto, è stato terminato nel 1995.

domenica 1 febbraio 2026

Paradiso di Dana Ghetilieri ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)





Il 2026 non è come ce lo aspettavamo. Dopo una misteriosa battaglia globale, Dana si risveglia in un mondo devastato, diviso tra lande desolate e una Metropoli scintillante governata dal "Cervello Supremo". In questo poema distopico in 33 canti, Dana Ghetilieri ci guida in un viaggio dantesco attraverso le macerie della civiltà moderna.
Dalle "donne-cicogna" in fuga dai contratti di maternità surrogata, ai "detransitioner" pentiti, fino agli "elettrosensibili" rifugiati nei boschi, l'autrice dipinge un affresco impietoso di una società sottomessa al controllo algoritmico e all'ossessione per l'artificiale. Tra visori per la realtà aumentata e crediti sociali, Dana cerca una verità antica: il ritorno alla Natura e alla realtà dei corpi.
Paradiso è un grido di resistenza in versi, una satira pungente contro la tecnocrazia e un inno ecofemminista alla libertà umana. Un'opera visionaria per chi non ha paura di guardare oltre il velo del "progresso" imposto.

Prefazione di Daniela Danna
In copertina un’illustrazione di Valentina Tamburrano

domenica 25 gennaio 2026

PARADISO di Dana Ghetilieri (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 In un panorama letterario spesso omologato, arriva in libreria un’opera destinata a far discutere: “PARADISO” di Dana Ghetilieri. Pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno con la prefazione della sociologa Daniela Danna, il libro è un poema narrativo in 33 canti che recupera la struttura classica dantesca per raccontare un futuro prossimo (gennaio 2026) inquietante e profetico.

La protagonista, Dana la “Furiosa”, si risveglia in un mondo post-bellico dove l’umanità è divisa. Da un lato la Natura ferita e sfruttata, dall’altro una Metropoli iper-tecnologica governata da un’Intelligenza Artificiale (il Cervello Supremo) che impone il controllo totale tramite crediti sociali, sorveglianza biometrica e la promessa illusoria dell’immortalità digitale.

Ghetilieri non usa mezzi termini. La sua è una satira politica sferzante che affronta i temi più caldi e controversi del nostro tempo: la maternità surrogata (vista come sfruttamento delle donne), le derive dell’identità di genere, la gestione pandemica e l’ecologia di facciata. Attraverso incontri con personaggi simbolici – dalle madri ribelli ai giovani pentiti della transizione di genere – l’autrice costruisce un manifesto ecofemminista che invoca un ritorno alla realtà corporea e biologica contro l’alienazione virtuale.

“Il modello di soluzione di fronte a qualsiasi problema è trovare qualcosa da controllare,” si legge in esergo. Ghetilieri smaschera questo controllo, mostrando come la vera salvezza non risieda nel “transumano”, ma nel recupero dei legami umani autentici e nel rispetto dei limiti naturali.

“Paradiso” non è solo poesia: è un romanzo d’avventura in versi, un atto di accusa contro le derive etiche della scienza senza coscienza e un invito a riscoprire la libertà oltre lo schermo.

Dana Ghetilieri ha attraversato inferni e paradisi delle anime, accompagnata da Saffo ne L’infernale tragedia, un viaggio femmolesbista (evidente inversione ironica di “lesbofemminista” mettendo al centro l’essere donna) sulla falsariga dell’Inferno dantesco, spaziando dalla Città delle Donne (quella descritta nel medioevo da Christine de Pizan) alle metropoli della Rivoluzione industriale, dall’antica Lesbo a quella attuale, dalla torre delle Erinni (nella sua versione: Olympe de Gouges, Louise Michel e Mary Wollstonecraft) al salotto di Natalie Clifford-Barney nella Parigi degli anni Venti e così via (dalla prefazione di Daniela Danna)

 

Dati Editoriali: Titolo: PARADISO Autore: Dana Ghetilieri Editore: I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

qui :

https://www.leccecronaca.it/index.php/2026/01/17/novita-editoriali-linquietante-paradiso-di-dana-ghetilieri/





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