A CURA DI STEFANO DONNO VICE PRESIDENTE DELLA CASA DELLA POESIA DI COMO

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domenica 23 novembre 2025

Paolo Ruffilli - Le Nuvole - Premio Città di Recanati 1996

Alla donna: 女に di Tanikawa Shuntarō a cura di Diego Martina (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 Dal più grande e amato poeta giapponese moderno, un viaggio intimo e senza filtri nel cuore di un amore assoluto.

Alla donna (女に) non è una semplice raccolta di poesie, ma la cronaca in versi di un amore travolgente: quello tra Tanikawa Shuntarō (1931-2024) e la sua terza moglie, Sano Yōko. Attraverso 36 componimenti, Tanikawa mette a nudo la sfera più privata della loro relazione – l'incontro, l'innamoramento, la vita quotidiana – con una sincerità disarmante, discostandosi dal suo tipico "vissuto immaginario" per abbracciare una realtà sentimentale ed emotiva palpabile

Questa preziosa edizione bilingue, curata da Diego Martina per I Quaderni del Bardo Edizioni, offre un'esperienza di lettura unica e immersiva, presentando il testo originale giapponese a fronte. Permette non solo di apprezzare la musicalità dei versi di Tanikawa, ma anche di approfondire lo studio della lingua giapponese attraverso la penna di uno dei suoi massimi esponenti. La raccolta assume un potente significato: diventa la testimonianza di un amore che trascende la biografia, proiettato in un tempo infinito dove le anime sono destinate a ritrovarsi. Un'opera che esplora il concetto giapponese di kairōdōketsu (偕老同穴): invecchiare insieme e condividere la stessa tomba, un destino sognato che la poesia rende eterno. Si tratta dell’opera del maggiore esponente della poesia giapponese moderna, vincitore di premi prestigiosi come l'American Book Award e la Corona d'oro al Festival della poesia di Struga. Un libro imperdibile per gli amanti della grande poesia, per chi studia la lingua e la cultura giapponese e per chiunque creda nella forza di un amore indissolubile.


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domenica 16 novembre 2025

Ottavio Rossani al Piccolo Museo della Poesia Chiesa di San Cristoforo

Khorale per F. S. Dòdaro di Francesco Aprile

Khorale per F. S. Dòdaro, a cura di Francesco Aprile, non è una semplice biografia, ma un'opera polifonica che raccoglie testimonianze critiche, saggi, opere creative e visive di autori internazionali che hanno collaborato e dialogato con Dòdaro lungo oltre cinquant'anni di inesausta ricerca.

Questo volume rappresenta la mappatura definitiva di un percorso artistico che ha saputo anticipare i tempi, scardinare i confini tra i generi e internazionalizzare la scena culturale del Salento, trasformandola in un punto nevralgico per il rinnovamento dei linguaggi

Gli autori coinvolti sono : Francesco Aprile, Lamberto Pignotti, Egidio Marullo, Stefano Donno, Cristiano Caggiula, Julien Blaine, Ruggero Maggi, Alessandro Laporta, Elisabetta Liguori, Elio Coriano, Giuseppe Cristaldi, Teresa Lutri, Giorgio Moio, Donato Di Poce, Carmine Lubrano, Luciano Caruso, Francesco Pasca, Gino Gini, Fernanda Fedi, Fernando Miglietta, Mauro Marino, Luc Fierens, Vincenzo Lagalla, Bertolomé Ferrando




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domenica 2 novembre 2025

Conversando in poesia con Maria Pia Quintavalla

Con Aspettando l'aurora, Marcello Buttazzo canta l'Attesa come spazio di resistenza e speranza

 I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno è orgogliosa di annunciare l'uscita questo mese di "Aspettando l'aurora", la nuova e intensa raccolta poetica di Marcello Buttazzo. L'opera, arricchita dalla prefazione di Vito Antonio Conte e da una nota di lettura di Roberto Dall'Olio, si configura come un'esplorazione profonda e lirica della condizione umana, ponendo al centro il tema universale dell'attesa, non come vuoto passivo, ma come dimensione feconda di pensiero, emozione e creazione. In un'epoca dominata dalla velocità e dall'istantaneità, Buttazzo invita il lettore a riscoprire il valore di un tempo sospeso, quello che precede l'aurora, lo sbocciare di un fiore o l'arrivo di un amore. Come sottolinea magistralmente Vito Antonio Conte nella sua prefazione, Buttazzo è  "IL POETA DELL'ATTESA" , un autore capace di cogliere la tensione creativa che si cela in quel momento senza tempo in cui tutto sta per accadere. I suoi versi diventano il luogo dove la speranza si fa sostanza e la vulnerabilità si trasforma in forza, un "trampolino da cui ripartire" dopo ogni caduta. La poesia del Nostro è un'ancora gettata non nel passato rancoroso, ma in una serena nostalgia che sa trasformare i tormenti in lirica: "Mi hai insegnato / [...] ad aspettare l'aurora/come fosse lucore benedetto / dell'ultimo secondo concessomi...".

L'universo poetico di quest’opera non si esaurisce nella dimensione esistenziale, ma si nutre di un amore polimorfo, come evidenziato da Roberto Dall'Olio. Le tre declinazioni dell'amore del mondo classico –  Eros, Philia e Agape – si intrecciano in un tessuto lirico denso e commovente. L'Eros si manifesta nella passione per la musa sfuggente e reale; la Philia emerge nella tenerezza per i fanciulli, nell'affetto fraterno e nel rispetto per la libertà degli animali, in particolare i suoi amati gatti; l'Agape, infine, si esprime in una profonda empatia verso "gli ultimi", i diseredati, i migranti, coloro che la società rende invisibili. Buttazzo non teme di levare un grido di rabbia contro l'ingiustizia, trasformando la sua poesia in un atto di denuncia sociale e politica, come nei versi dedicati ai naufraghi delle nostre acque:  "Vorrei tanto/che il suo Dio/salvasse tutti i naufraghi/delle acque e delle terre./Al mio Dio/non ho nulla da chiedere,/se non di essere più presente/nei quartieri periferici/dove la sua mano da sempre è latitante.".

Quest’ultima produzione per versi di Marcello Buttazzo è un'opera matura e stratificata, un mosaico di immagini potenti che spaziano dai paesaggi del Salento alla memoria dell'infanzia, dal lirismo intimo alla riflessione civile. È un libro che parla a chiunque senta il bisogno di fermarsi, di dare un nome alle proprie attese e di ritrovare, nella parola poetica, una ragione per continuare a sperare.

 

Marcello Buttazzo è nato a Lecce nel 1965 e vive a Lequile, nel cuore della Valle Della Cupa salentina. Dopo aver studiato Biologia con indirizzo popolazionistico all'Università "La Sapienza" di Roma, ha intrapreso un intenso percorso letterario che lo ha portato a pubblicare numerose opere, prevalentemente di poesia. Scrive periodicamente in prosa per la rubrica  Contemporanea su Spagine (del Fondo Verri) e collabora con il blog letterario Zona di disagio diretto da Nicola Vacca. Tra le sue pubblicazioni in versi si ricordano: "E l'alba?" (Manni Editori), "Origami di parole" (Pensa Editore), "Verranno rondini fanciulle" (I Quaderni del Bardo Edizioni),  "Ti seguii per le rotte" (I Quaderni del Bardo Edizioni), "Sommesse preghiere" (Collettiva Edizioni Indipendenti, 2025)

 

Contatti

Per maggiori informazioni, richieste di interviste o copie pdf per la stampa:

 

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

Sede: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)

Email: iquadernidelbardoed@libero.it  

Sito Web: https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/  

 



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Voxpopuli - Il poeta Cesare Viviani