«Nella poesia di Beghè un io mai autoreferenziale privilegia lo sguardo orientato verso il quotidiano: quello di una vita urbana straniante nella gravezza di un lavoro insicuro, fra strade che si aggrovigliano e si dipanano in curve e rettifili; piazze affollate; e auto e camion che vanno e vengono. Eppure, in questo mondo convulso ci sono anche luoghi reali e metaforici - le chicanes - che impongono lentezza, e persone e oggetti carichi di memorie che ne fanno scoprire altro, e di ben altro valore. Parlando con l'oggi e dell'oggi, della contemporaneità tecnologica e multimediale, dell'Aldiquà saturo di cose, la poesia di Beghè riporta all'umano che è slancio etico nonostante tutto. E Beghè tutto osserva per conoscere, ricorda per sentire e ri-ordinare: è la scelta della verità a imporre gerarchie. Il dettato si snoda in ritmi pacati pronti a sfociare con naturalezza in quelli più distesi della prosa: non prose poetiche, ma brevi capitoli, frammenti di vita e di passato, così come riemergono e si dispongono nella coscienza dell'autore a seconda delle sue intime necessità di sapere. In una realtà resa ipertrofica e che corre e corre lungo i giorni, il poeta ci sospinge a guardare sempre più lontano, verso un orizzonte metafisico. La poesia è la «bestia calma» che risuona in noi e richiama alle verità di cui abbiamo bisogno: preveggenza delle parole che dicono la nostra vita umana prima che essa accada, perché già accaduta» (Daniela Marcheschi)
A CURA DI STEFANO DONNO VICE PRESIDENTE DELLA CASA DELLA POESIA DI COMO
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sabato 30 novembre 2024
venerdì 29 novembre 2024
giovedì 28 novembre 2024
mercoledì 27 novembre 2024
martedì 26 novembre 2024
lunedì 25 novembre 2024
domenica 24 novembre 2024
Fiore di poesia (1951-1997) di Alda Merini (Einaudi)
Quella di Alda Merini è una poesia che muove attorno a un dolore radicale, assumendo multiformi aspetti: di ferita biografica, incubo mentale, ansia ascetica. Ma i versi della poetessa si aprono a feconde contraddizioni e nel momento stesso in cui articolano la loro poetica del dolore dichiarano un senso panico della vita che ha gli accenti di una felicità sensuale, ingorda di erotismo, di ritmi terrestri e ritmi cosmici
sabato 23 novembre 2024
La nobiltà degli inermi di Rossella Valdrè
«Si può solo scrivere / l'essenziale della vita?». Potremmo partire da questo emblematico distico di Rossella Valdrè per parlare della raccolta d'esordio della psicoanalista genovese che si affida al logos poetico per descrivere la situazione, disarmante e controversa, della madre malata. E non è un caso che il termine «inermità», con il quale l'autrice traduce il freudiano Hilflosigkeit, ricorra in maniera così insistente, accampandosi nel cuore stesso di tale dittico. Qui si descrivono non solo le vicissitudini relative all'assistenza a una persona anziana, relegata in una delle tante RSA spuntate nel nostro territorio, ma anche di alcune degenti «immobili» che la parola poetica dota di una fisionomia e una storia ben definite. La vita, «ridotta all'osso», sembra accontentarsi dei bisogni più elementari. Lo stesso rapporto tra madre e figlia non si risolve nel semplice capovolgimento dei ruoli ma conserva quel vicendevole dissidio sedimentato nel tempo: «Le due, le tre / di notte, / sono sveglia, / mi perseguitano i tuoi no». Nel giro di poche parole si riesce nel difficile intento di rendere esemplare uno dei frequenti contrasti che la malattia della madre tende gradualmente a stemperare. Gli sforzi compiuti si ripercuotono in una più consapevole ricerca dell'assistenza vissuta alla stregua di una dimensione salvifica: «Mi dà valore / piacere agli altri, per te». Così, nella «girandola / chiamata vivere», l'epifania sostituisce il responso clinico, insufficiente a soddisfare «i residui giorni» di una «Memoria impietosa». (p.d.p.)
venerdì 22 novembre 2024
giovedì 21 novembre 2024
mercoledì 20 novembre 2024
martedì 19 novembre 2024
Esce una nuova raccolta poetica dal titolo Cantico degli amanti – Dalla parte del marito di Sabatina Napolitano per i Quaderni del Bardo Edizioni
Una nuova raccolta poetica intitolata “Cantico degli amanti – Dalla parte del marito” è disponibile sugli scaffali, pubblicata da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. L’autrice, Sabatina Napolitano, si impegna in una rilettura e riscrittura del “Cantico dei Cantici di Salomone”, distribuendo l’opera in sei sezioni che esplorano varie sfaccettature dell’amore. La prefazione del volume è stata curata da Pasquale Vitagliano, mentre Gianpaolo G. Mastropasqua ha offerto la sua già riconosciuta esperienza per la postfazione.
L’estasi amorosa è imponderabile. Il sentimento amoroso è indomabile. Le forme più comuni per rappresentarlo riempiono di sabbia le mani di chi voglia comprenderlo realmente. Non bastano le frasi rimate nascoste nei cioccolatini, neppure le meccaniche del sesso epigrammatico. Per fare un’esperienza di quanto rovente possa essere la materia dell’amore e nello stesso istante vibrante di una tensione mistica estrema fino al punto in cui dolore e piacere si toccano sorpresi, si può leggere questo Cantico degli amanti – dal lato del marito di Sabatina Napolitano. Come precisa la stessa autrice, la raccolta è un poema che rilegge (e riscrive) il Cantico dei Cantici di Salomone. Si divide in sei sezioni. In una di queste l’amante-marito diventa eteronomo della stessa poetessa. Mario Luzi, Herman Hesse, Özdemir Asaf, Hafez, ci accompagnano con i loro testi in questa inchiesta amorosa.
Mentre mi spogli diglielo a dio/ che per te sono la California, New York./ Diglielo a dio che io sono tutte le tue città. Prima e fuori da ogni lettura allegorica, ammesso che ce ne sia una, la sorgente di questo testo è il profondo desiderio amoroso dell’autrice. Sgorga dal profondo, l’eco risale da distanze lontanissime che non serve né colmare né esplorare, in quanto contengono la matrice da cui tracima il magma poetico, un mistero che invita alla conoscenza, non al disvelamento. Di questo fuoco scuro/ possa bruciare il tuo desiderio/ fin tanto che non lo spegni a me vicino./ (…) Sono una stella dal fuoco scuro,/ bevo vino dormendo con santi e poeti. Il fuoco è l’elemento che alimenta la vis poetica della Napolitano. (dalla prefazione di Pasquale Vitagliano)
‘‘Questa raccolta, coraggiosa e intenzionalmente a tratti scentrata dal proprio tempo, nonostante l’utilizzo talvolta di lemmi ‘social’, è in realtà un viaggio nella divergenza del sentire dove tutti i numi tutelari personali della poesia d’amore, orientali e occidentali, vengono convocati benché sfiorati, vengono invocati per salvare il nostro tempo dall’assenza d’Amore. In virtù e in correlazione con il Cantico delle origini, il marito e la moglie potrebbero sia essere maschio e femmina reali, sia coppia idealizzata o adamitica, nonchè estrema metafora, ossia rimanderebbero a Dio che ha in sposa la Terra/Umanità. Sabatina Napolitano, che può vantare una rara e sedimentata conoscenza letteraria contemporanea in rapporto alla giovane età, sia per il suo percorso personale che per la sua evoluzione e trasversalità in scrittura, è da ritenersi senza alcun dubbio, e questa raccolta lo conferma, tra le più autentiche poetesse italiane della sua generazione’’.
(dalla postfazione di Gianpalo G. Mastropasqua)
Sabatina Napolitano, classe ‘89, è una poetessa, scrittrice, insegnante. Suoi testi sono apparsi nella rivista Gradiva, su La poesia e lo Spirito, Nazione Indiana, Neobar, Poesia del nostro tempo e diverse altre testate. La sua prima raccolta poetica è del 2010. Ha pubblicato un romanzo e otto libri di poesia.
lunedì 18 novembre 2024
Visite notturne di Stefano Simoncelli (Pequod)
domenica 17 novembre 2024
Staminali eterne di Pierluigi Bacchini (Mondadori)
Staminali eterne è dunque, al tempo stesso, l'alta conferma e un formidabile nuovo capitolo di una delle vicende poetiche di più singolare vitalità, tra sostanza di pensiero e libertà nella forma, della nostra poesia negli ultimi decenni.
sabato 16 novembre 2024
Poesia e apocalissi: la poesia come scienza dell'assoluto prima del Nulla oggi a Book City Milano con la poetessa Antonella Rizzo
“Poesia e apocalissi: la
poesia come scienza dell'assoluto prima del Nulla” è un appuntamento sulla
poesia all’interno della prestigiosa rassegna Book City Milano, nel quale è
prevista la presentazione della raccolta di versi "L'ora del sole
medio" di Antonella Rizzo (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno).
Converseranno con l'autrice Antonella Rizzo, Ottavio Rossani, giornalista,
poeta e pittore, e Riccardo Giuseppe Mereu, poeta, attore e animatore
culturale. Letture e partecipazione delle artiste Margarete Von Braitenberg,
Rosaria Munafò, Serena Rossi, Francesca Magliani. Musica e canto di Marzia
Dolci. L’appuntamento è previsto per OGGI 16 novembre 2024 ore 15,00 presso la Fabbrica
del Vapore / Palazzina Liberty in Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 Milano
In un'epoca
caratterizzata da un'accelerazione vertiginosa del tempo e da una
frammentazione dell'esperienza, la poesia, lungi dall'essere un lusso o un
esercizio stilistico, si rivela un'urgente necessità. Essa ci offre uno spazio
protetto, un rifugio in cui riflettere sulla complessità dell'esistenza e
tentare di dare un nome alle nostre emozioni più profonde.
L'incontro con
"Poesia e apocalissi" ci invita a un'immersione totale nel mondo
interiore dell'autrice, Antonella Rizzo, che con la sua scrittura ci conduce in
un labirinto di significati, dove il personale si intreccia con l'universale.
La poesia, in questo senso, diventa uno strumento di conoscenza di sé e degli
altri, un ponte tra l'individuo e la collettività.
La scelta di accostare la
poesia all'apocalisse non è casuale. L'apocalisse, intesa non tanto come fine
del mondo, ma come rivelazione, come svelamento di una verità nascosta,
rappresenta una metafora potente per descrivere la condizione umana di fronte all'ignoto.
La poesia, in questo contesto, si configura come una sorta di "scienza
dell'assoluto", in quanto cerca di cogliere l'essenza delle cose, di
andare oltre l'apparenza per svelare la profondità dell'essere.
La fragilità umana, la
ricerca del senso, il confronto con il limite sono temi perenni della poesia,
ma assumono oggi una risonanza particolare. In un mondo dominato
dall'incertezza e dalla precarietà, la poesia ci offre un'ancora di salvezza,
un luogo in cui trovare conforto e speranza.
Attraverso le parole di
Antonella Rizzo, esploreremo le sfide del nostro tempo, cercando di dare un
senso al caos e all'incertezza che ci circondano. La poesia, in questo senso,
diventa uno strumento di interpretazione della realtà, una lente attraverso cui
osservare il mondo con occhi nuovi.
IL LIBRO DI ANTONELLA
RIZZO L’ora del sole medio – raccolta di apocalissi minime (I Quaderni del
Bardo Edizioni di Stefano Donno)
(…) I poeti sono come gli
angeli, non cambiano mai, è la tonalità del canto a cambiare con la forma del
mondo. Nell’ora del sole medio ci sono solo naufraghi e migranti in lento
movimento, impiccagioni, mute di cani rabbiosi, terra secca e raccolti perduti.
C’è una guerra, lontana o forse vicinissima, c’è il segno di qualcosa che ha
colpito i corpi con l’ineluttabile e cieca democrazia del male e del dolore.
Non c’è ombra, tutto è luce accecante. (…) Ignazio Licata
(…) L’essenza di questo
lavoro si rivela come una disamina della verità, di uno sguardo interiore in
grado di leggere noi stessi non tramite il riflesso, ma attraverso la lente
della distanza. Come se non ci riguardasse, come se non ci appartenessimo e, al
contempo, come se fosse l’unico modo possibile per potersi appartenere davvero,
per raggiungere la consapevolezza di ogni passo che tracciamo o abbiamo
tracciato (…). Dario Talarico
Antonella Rizzo, nata nel
Salento, vicino a un limone dai frutti neri, compie studi classici e
umanistici. Approda alla ricerca accademica che lascia per una scelta di
indipendenza. Dopo un lungo dialogo con il Senegal e con le comunità migranti,
arriva a Milano dove insegna in scuole di periferia, scrive poesia e continua
il suo lavoro di ricerca sulle identità plurali, diasporiche, che ammira come
paesaggi.
Info Link Book City
Milano
https://www.bookcitymilano.it/eventi/2024/macare-donne-poesia-e-apocalissi
I Quaderni del Bardo
Edizioni di Stefano Donno
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
Semiotica notturna di Cristina Eléni Kontoglou (PeQuod)
Dovrei sedermi sulla sponda del letto
per sentirti guardarmi— sentire lo sguardo che si arrampica
tra le costole
un soffio
la pagina spostata
un bicchiere rovesciato —
Sentirti senza le parole
chiedermi quanto io sia
disposta a lasciarmi andare,
se io fossi fatta di sole mani
avrei la certezza di filtrare
i tuoi segreti dalla pelle
mentre allungo
le dita vicino a me,
diviso
linee inconcludenti
che percorrono la carne
in vie incerte senza una mappa
una direzione
una sosta
o una dedizione.
venerdì 15 novembre 2024
giovedì 14 novembre 2024
mercoledì 13 novembre 2024
martedì 12 novembre 2024
lunedì 11 novembre 2024
domenica 10 novembre 2024
Versi spudorati di Carlo Carnevali (Manni)
sabato 9 novembre 2024
venerdì 8 novembre 2024
giovedì 7 novembre 2024
mercoledì 6 novembre 2024
martedì 5 novembre 2024
I trovatori di Dante con la traduzione di Francesco Zambon (Molesini Editore Venezia)
lunedì 4 novembre 2024
Agostino Biagi e la sua traduzione in cinese della Divina Commedia di Mara Carocci, Luca Pisano, Emanuele Banfi (Accademia della Crusca)
domenica 3 novembre 2024
Per TIRANA BOOK FAIR in Albania presso l’Hilton Garden Inn di Tirana OGGI Domenica 3/11/2024 si presenta il volume di poesie “Mandala di Luce” di Annelisa Addolorato
Per TIRANA BOOK FAIR in Albania presso l’Hilton Garden Inn di Tirana (Albania) in Bulevardi Gjergj Fishta 146, Tirana 1001, e in collaborazione con Gusto Italiano e Libri DOMANI Domenica 3 novembre 2024 alle ore 17,30 ci sarà la presentazione del volume di poesie “Mandala di Luce” di Annelisa Addolorato (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Presenta l’autrice Silvana Carolla
“La cura della casa è come la costruzione di un meraviglioso Mandala, un giardino mutante di cui prendersi cura. Curiosa, viaggiatrice, cura la natura con amore viscerale: la Terra siamo noi, energia vitale e cosmica. La pagina diventa sessione di arte marziale pratica con alternanza esatta di racconti, frasi poetiche e riflessioni. Il libro scorre con la caratteristica leggera nota di melanconia esistenziale giapponese, stile Mieko Kawakami, ben descrivendo la struggente presenza dell’essere e dell’amare. (Serena Rossi)
Annelisa Addolorato nei suoi testi cattura Meraviglia e Percezione di simboli, immagini, colori, in un ritmo del fare, del dire e dell’agire poetico magico, mistico, ancestrale. Un dimensionare l’esprit poétique in raffinate poesie e prose che si nutrono di un mondo interiore multipolare e decentralizzato, ma vivissimo in un Silenzio abissale, che splende e risplende di luce propria. (Stefano Donno)
Bio Annelisa Addolorato – Nasce in Italia, cresce in Spagna. Attualmente risiede a Lecce. Ha consolidato la sua formazione globale tra Milano (Laurea, Corso Istruttori Acsi di Kung Fu Chang), Barcellona (Erasmus presso la UAB), Madrid (Dottorato di ricerca) anche grazie ad alcune borse di studio vinte per merito. Ha ottenuto diploma di liceo classico a Lodi, laurea in Filosofia a Milano e dottorato in co tutela in Letteratura spagnola a Madrid. Appassionata della musica, del ballo e del canto in generale, da bambina ha studiato violoncello e flauti barocchi. Pubblica da anni libri di poesia&arte, tra cui: Guardando la mar – Il nostro Chi (IQdB/Amazon, Lecce 2022); i tre libri con testo a fronte: My voice seeks You (italiano/inglese, New York), La palabra ‘lasca’ (italiano/spagnolo, Madrid) e Mariposas y falenas (italiano/spagnolo, Madrid); libri adottati come testi di studio universitario Viaje entre palabras (Madrid), Generación Tuteo e La parola danzante (Milano), tra altri titoli. Ha tradotto molti testi e libri di poesia. On line si possono ascoltare sue poesie, le tracce dei suoi audiolibri in italiano e spagnolo LA FORMA DELLA TIGRE. Suoi scritti di narrativa e sull’arte sono presenti in rete e, su antologie varie tradotti in molte lingue, tra cui: hindi, coreano, giapponese, inglese, spagnolo, rumeno, tedesco, turco. Partecipa e contribuisce come artista e creativa a progetti&festival letterari/artistici/culturali in Italia e nel mondo. Scrive post di attualità e poesia PAESAGGI DELL’ANIMA. PAESAGGI DEL SUD (nella rivista on line Il pensiero mediterraneo); scrive i post mensili della rubrica LA SPAGNA IN LETTERE (nel blog poetico La Poesia e lo Spirito); è co-ideatrice del progetto creativo Migra.Azioni, insieme alla artista S. Rossi; forma parte della redazione della collana poetica De luz, piedra y espejo (edita dall’Università di Al- calá di Henares); Premio Letterario Internazionale Città di Pomezia; Festival Kritya.
Info
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
COMO (ITALY)
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