A CURA DI STEFANO DONNO VICE PRESIDENTE DELLA CASA DELLA POESIA DI COMO
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giovedì 1 ottobre 2026
mercoledì 30 settembre 2026
martedì 29 settembre 2026
Figure da un bassorilievo Due case in via Sinesio Cappello da Figure di un bassorilievo di Marco Munaro (Il Ponte del Sale)
Casa posata su una curva, sbrecciata
dall’opera dei giorni
vòltati
Ritorna,
curva del tempo, Ombra tra i campi
a pochi passi dalla scuola
Mi corrono incontro festosi
come rondini sull’aia,
gridando il mio nome
La passione sprigionata
il respiro trattenuto
la breccia aperta in me come un cammino…
(Tu versa
la sapienza nell’essere,
l’essere nel sapere)
lunedì 28 settembre 2026
Ogni corpo ritorna di Giovanna Cristina Vivinetto (Crocetti)
A otto anni dall'acclamato esordio con "Dolore minimo", primo testo in Italia ad aver affrontato in versi il tema della disforia di genere, Giovanna Cristina Vivinetto torna con un'opera di piena maturità poetica. "Ogni corpo ritorna" riprende il discorso poetico là dove sembrava essersi interrotto: dopo la separazione da un corpo e da un nome, ciò che pareva perduto riaffiora nella scrittura, ma non più identico a prima. Dai corpi dell'infanzia agli spettri familiari, dalle stanze della memoria alle forme lasciate indietro, il libro attraversa la materia fragile dell'identità e interroga la nostra sopravvivenza a tutto ciò che siamo stati. Utilizzando una lingua intensa e visionaria, Vivinetto compone un'opera necessaria sulla permanenza e sulla trasfigurazione, in cui ogni ritorno dischiude una soglia: il punto in cui la paura smette di essere un limite e diventa il luogo della vertigine dove impariamo a diventare grandi nello spavento. Presto avremo corpi nitidi e affilati, precisi come meridiane che scostano di lato il buio. Eppure nessuno sa se il fuoco crei o annulli lo spazio tra un nome e la sua paura.
domenica 27 settembre 2026
sabato 26 settembre 2026
La fede di fiorire di Arianna Galli ( Isolario Edizioni)
Dalle lacrime alla luce, dalla perdita all’amore, dalla notte alla primavera, "La fede di fiorire" è il racconto poetico di una rinascita. Attraverso visioni, ricordi, incontri e paesaggi interiori, Arianna Galli esplora la fragilità umana e la sua straordinaria capacità di trasformare il dolore in speranza. Una raccolta che attraversa l’ombra senza negarla e che, proprio per questo, sa riconoscere nella ferita non soltanto una mancanza, ma una possibilità. In queste pagine la poesia diventa ricerca, cura e testimonianza di una verità semplice e profonda: anche dopo gli inverni più lunghi, la vita continua a cercare la luce. Perché la luce non elimina le ferite: le attraversa e insegna ai fiori a sbocciare
venerdì 25 settembre 2026
giovedì 24 settembre 2026
mercoledì 23 settembre 2026
martedì 22 settembre 2026
La sepoltura dei fulmini di Agostino Cornali (Einaudi)
Una montagna avvolta dalla nebbia, una casa abitata dai ricordi, telefoni che squillano nella notte, viaggi verso città lontane e presenze che sembrano non andarsene mai. In La sepoltura dei fulmini la memoria si muove tra sogno e realtà, tra vivi e morti, tra paesaggi familiari e territori interiori piú oscuri. Attraverso indizi, frammenti, oggetti, situazioni che riaffiorano in tempi e luoghi diversi Agostino Cornali alimenta un’atmosfera di ombre misteriose ma quotidiane, in cui balugina l’intatta presenza di chi è vivo e di chi è morto. I frammenti di una vita – episodi domestici, visioni, racconti tramandati – si intrecciano in una narrazione poetica e inquieta, dove ogni voce sembra provenire da una crepa del tempo, incrociando storia personale (l’infanzia a Milano, le estati in montagna, i lutti familiari...) e Storia con la «s» maiuscola (la strage di Gorla, la Guerra Fredda e la minaccia nucleare negli anni Ottanta). Un libro intenso e visionario, che esplora l’ostinata persistenza delle immagini, dei luoghi e delle persone che continuano ad accompagnarci, anche quando crediamo di averle perdute
lunedì 21 settembre 2026
“Caffè degli addii”, riemerge dall’archivio l’ultima poesia inedita di Ferruccio Benzoni - da La Voce di Cesenatico
Un manoscritto inedito, già ordinato e pronto per la stampa, riemerge dalle carte d’archivio di Ferruccio Benzoni. È un piccolo tesoro rimasto a lungo nell’ombra: una raccolta di versi che attendeva soltanto di essere riportata alla luce e restituita ai lettori.
“Caffè degli addii. Poesie” uscirà venerdì 25 settembre in tutte le librerie e sulle piattaforme online per La Setta dei Poeti Estinti, all’interno della collana di poesia “Yawp”. La prima edizione sarà particolarmente preziosa: appena 300 copie numerate, distribuite da LibroCo Italia attraverso MediaLibri e FastBook e già disponibili in preordine. Il volume conta 76 pagine, costa 13 euro ed è accompagnato dalla prefazione del critico letterario Massimo Raffaeli.
domenica 20 settembre 2026
“Paradiso” di Dana Ghetilieri (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Il volume si inserisce nel panorama della poesia contemporanea come un poema narrativo in versi che recupera una struttura classica per raccontare un futuro prossimo segnato dal collasso della civiltà digitale. L’opera si compone di 33 canti e si presenta come una riscrittura in chiave distopica del viaggio dantesco, collocata in un contesto tecnologico dominato dall’intelligenza artificiale e da sistemi di controllo sociale.
L’ambientazione è quella di un mondo post-bellico, situato temporalmente nello stesso gennaio 2026, in cui la società umana risulta divisa in due realtà contrapposte. Da una parte si trova una natura ferita, sfruttata e marginalizzata, dall’altra una metropoli iper-tecnologica governata da un’entità centrale, un’intelligenza artificiale che esercita un controllo capillare attraverso crediti sociali, sorveglianza biometrica e la promessa di una sopravvivenza digitale oltre la morte biologica. In questo scenario prende avvio il percorso della protagonista, Dana detta la “Furiosa”, che si risveglia in un mondo profondamente trasformato e attraversa i diversi livelli di questa nuova civiltà.
Nel corso della narrazione, il poema segue l’evoluzione del viaggio della protagonista, che si muove tra spazi simbolici e incontri emblematici. Attraverso questi passaggi, l’opera affronta in modo diretto e controverso alcune delle principali questioni del dibattito contemporaneo: il transumanesimo, la maternità surrogata, le trasformazioni dell’identità di genere, la gestione tecnologica delle emergenze sanitarie e le politiche ambientali percepite come superficiali o strumentali. Questi temi vengono inseriti in una cornice narrativa che descrive il progressivo crollo del sistema digitale e il fallimento di una società fondata sul controllo totale.
Dal punto di vista ideologico e simbolico, il poema costruisce un’opposizione netta tra un “inferno” tecnologico, rappresentato dalla metropoli governata dall’intelligenza artificiale, e un “paradiso” che coincide con il ritorno alla dimensione reale, corporea e naturale dell’esistenza umana. Il percorso della protagonista diventa così una traversata che mette in discussione la mercificazione dell’essere umano e la riduzione della vita a dato, algoritmo o funzione controllabile
L’opera si colloca nel solco della produzione precedente dell’autrice, che ha già esplorato strutture e immaginari danteschi in chiave contemporanea. In lavori precedenti, Ghetilieri ha attraversato simbolicamente inferni e paradisi dell’animo umano, rielaborando figure storiche e mitologiche e intrecciando riflessioni su identità femminile, corpo e potere. In “Paradiso” questo percorso prosegue e si concentra in modo più marcato sul rapporto tra tecnologia e natura, proponendo una visione che si richiama a una prospettiva ecofemminista.
Il libro è accompagnato da una prefazione della sociologa Daniela Danna, che colloca l’opera all’interno di un più ampio percorso culturale e letterario dell’autrice, sottolineando la continuità con le precedenti esplorazioni poetiche e politiche. “Paradiso” si presenta così non solo come un poema, ma anche come un romanzo d’avventura in versi e come un testo di critica sociale che intende stimolare il dibattito su alcune delle trasformazioni più radicali del presente.
Dal punto di vista editoriale, il volume è pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno ed è disponibile nella sezione blog del sito della casa editrice. Con questa uscita, l’editore propone un’opera che si discosta dalle forme narrative più convenzionali e che si inserisce nel filone della poesia civile e distopica, destinata a suscitare discussione nel panorama culturale contemporaneo.
sabato 19 settembre 2026
La poesia coreana arriva OGGI a Pordenonelegge: quattro versi per raccontare il mondo
La poesia coreana contemporanea arriva a Pordenonelegge con Choi Dongho e Kim Kooseul. Un viaggio nella poesia di quattro versi, tra essenzialità, memoria, traduzione e attenzione alla parola, che si concretizza nell'appuntamento di OGGI sabato 19 settembre, alle 15.30, alla Libreria della Poesia di Palazzo Gregoris.
COMO (ITALY)
Ritrarre la poesia - Minima et Moralia
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"Discepoli e seguaci" ha avuto una gestazione lunga e travagliata, con diversi titoli che si sono succeduti via via. Iniziato nel ...






