La stanza si accontenta nel suo intero finché poroso e incauto non vi entro; col corridoio coabita il mio amore se lo sciame di mia moglie ne fa un centro. Sugli scaffali i libri promettono elargizione d’inganni. I ripiani parlano non appena mi distraggo o non appena l’ho fatto da anni. Risplendono, sonnecchiando, le usanze. Se le rispetti le porte non sono che un lungo custodirsi di aperture: l’ombra dei mobili diventa corona. Nell’intimo spiegarsi delle nature Orfeo e Euridice sono la stessa persona.
A CURA DI STEFANO DONNO VICE PRESIDENTE DELLA CASA DELLA POESIA DI COMO
A CURA DI STEFANO DONNO VICE PRESIDENTE DELLA CASA DELLA POESIA DI COMO
PRODOTTI CONSIGLIATI
Musica in evidenza · Aggiornamenti
- Caricamento…
Via RSS · aggiornato ogni 30 min
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
COMO (ITALY)
-
Studentessa e poetessa in musica, la mantovana Gavioli vince il premio “Ger...
-
La poetessa italiana Laura Garavaglia presenta la sua nuova raccolta "Poemas (2012–2024)", edizione bilingue italiano-spagnolo (tr...

Nessun commento:
Posta un commento